Perché “CASTELLI DI SABBIA”?
I castelli di sabbia rappresentano un simbolo dell’infanzia, un’epoca in cui guardavamo il mondo con occhi pieni di meraviglia, come se lo scoprissimo per la prima volta. Proprio come in “Un ponte per Terabithia”, dove l’immaginazione trasforma la realtà, questi castelli simboleggiano momenti di gioco e di evasione, la creazione di un regno tutto nostro da vivere in solitudine o in compagnia. La poetica del fanciullino di Pascoli si fa sentire nella purezza e nella sensibilità dell’anima infantile, capace di percepire la bellezza in ogni dettaglio e di sognare senza confini. Questi castelli sono fragile poesia, costruiti su sabbia, e nonostante la loro fragilità, ci invitano a giocare con la vita e a celebrare la nostra creatività, mentre il mare, simbolo di una realtà in continuo mutamento, minaccia di cancellare ciò che abbiamo creato, ricordandoci che la vita è intrisa di alti e bassi, di sogni effimeri e di ricordi che restano nel cuore.
Contenuti del sito
I contenuti del sito esploreranno la psicologia, la sociologia e il giornalismo. Analizzerò articoli di cronaca utilizzando approcci psicologici per una comprensione più profonda. Inoltre, mi concentrerò su temi di attualità, discuterò di scuola, adolescenza, famiglie e genitorialità, condividendo le mie opinioni e riflessioni, oltre a offrire recensioni su serie TV, film, canzoni e tanto altro.
Chi sono
Mi chiamo Simone, sono uno studente laureando in psicologia, sono appassionato di ciò che studio e passo il mio tempo libero ad analizzare e commentare fenomeni sociali e non, attraverso una lente psicologica e sociologica che svela le dinamiche più affascinanti della nostra società.

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